Skip to content

Come creare un app per Android e iOS senza saper programmare

come creare un app gratis

Nella nuova era digitale, in cui ogni operazione può essere effettuata tramite un app, saperne creare una è quasi un’abilità indispensabile. Per fortuna, siamo lontani dai tempi in cui pochi eletti, i programmatori, potevano essere gli unici ideatori.

Oggi giorno, con pochi semplici passi e l’aiuto degli appositi programmi, potrete creare app gratis per sempre. Vediamo assieme come si fa e quali sono i migliori software per creare app senza programmare.

Ti può interessare anche…

Quanto costa creare un app?

È questa la prima domanda che vi siete sicuramente posti, ancor prima di cominciare a sviluppare l’app. La risposta ovviamente varia, a seconda che decidiate di farlo da soli o affidarvi a un gruppo di professionisti.

Nel secondo caso si può arrivare anche a cifre superiore ai 50.000 euro e questo perché dovrete affidarvi a un team di programmatori.

Ecco perché vi consigliamo di farlo voi stessi, provando una delle app che vi andremmo a presentare, a gratis o con costi sicuramente inferiori.

Scegliendo una delle seguenti, pagherete al massimo 100 dollari, e questo solo scegliendo caratteristiche aggiunte e  non la versione gratuita che quasi tutte hanno. Per comodità abbiamo distinto i software in due grandi categorie, quelle appositamente ideati per creare app Android e subito dopo quelle che vi aiuteranno a realizzare le compatibili con iOS.

Vediamo assieme come si crea un app!

creare un app gratis

Il miglior software per creare app Android

Qui di seguito vi presenteremo i migliori programmi per sviluppare le app Android che vi permettono di promuovere al meglio il vostro blog, sevizio o prodotto. Usandole, potrete finalmente rendere la vostra attività disponibile per qualsiasi dispositivo portatile.

Entrare nel mondo digitale non è difficile, quindi vediamo assieme come creare un’applicazione in completa autonomia, e senza spendere un capitale.

Android Studio

Tra i migliori modi per creare un app, ci viene proposto direttamente da Google definito anche IDE (Integrated Development Environment) ovvero Ambiente di Sviluppo Integrato. Particolarmente amato dai sviluppatori esso è gratuito e compatibile con i sistemi operativi Windows (32/64 bit), Mac e Linux.

I requisiti di sistema a cui dovrete prestare attenzione ancor prima di installarlo sono:

  • Un minimo di 3 GB di RAM
  • Almeno 2 GB di spazio libero sul disco
  • Risoluzione schermo a partire da: 1280 x 800

Basato su IntelliJ IDEA esso è ricco di funzionalità e vi garantisce un’ampia flessibilità nella compilazione, basandosi su Gradle. È dotata di un emulatore veloce, vari progetti e modelli di codici che vi facilitano nelle primissime creazioni, certi che avrete il continuo supporto di Google. Avrete layout complessi e temi tra cui scegliere, oltre al ProGuard integrato.

Scaricandola otterrete tutti gli strumenti necessari a progettare, testare oppure effettuare il debug dell’app. Potrete persino controllare o modificare il contenuto di altre applicazioni non ideate con Android Studio sfruttando Instant Run, persino ispezionare i file DEX, le risorse oppure mettere a confronto varie versioni della medesima creazione.

È certamente il miglior alleato per i principianti, dotata di ogni caratteristica necessaria e altamente compatibile con i sistemi operativi. Per il download vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale di Android Studio.

MIT App Inventor

A chi è assolutamente estraneo al mondo della programmazione, consigliamo questo programma nato nel 2009, ora sviluppato dal MIT di Boston. Efficace e intuitivo, esso richiede soltanto il possesso di un account Google. L’interfaccia grafica di cui è dotata, la MIT App Inventor rimuove un considerevole ostacolo per gli inesperti: i codici.

Potrete quindi organizzare ogni aspetto della vostra app sfruttando il Designer, personalizzarla al meglio, e perché no, aggiungerci collegamenti con i vostri account social. Con oltre due milioni di utilizzatori in 195 Stati diversi, esso è compatibile con Windows, Mac e Linux.

Open Source e quindi senza costi proibitivi, non faticherete certo a trovare tutorial o forum che vi diano una mano per il suo utilizzo, indicati persino sul sito ufficiale MIT. Grazie all’integrazione con la libreria Open Blocks è certamente il miglior modo per velocizzare i tempi di creazione.

Make me Droid

A chi di voi è fiero detentore di un blog e desidera creare un’applicazione che ai suoi utenti di seguirlo direttamente dal telefono, questo è il programma per voi! Sfruttando la versione gratuita o pagando in dollari avrete lo strumento ideale con cui portare il vostro sito web ad un livello superiore.

Make me Droid vi permette di scegliere tra le due versioni, lasciandovi ampia libertà di variazione per le funzionalità a pagamento. Giusto per farvi un’idea, per un totale di 65 dollari al mese, potrete rimuovere le loro pubblicità da oltre 5000 dispositivi, inviare 10,000 notifiche e 50,000 notizie ai vostri utilizzatori, il tutto aumentando anche lo spazio a disposizione fino a 50 mb.

Alquanto generoso a nostro avviso, ma comunque estremamente comodo per chi ha numerosi follower con cui restare in contatto. Scaricando la versione gratuita invece, avrete garantito:

  • Tutti gli strumenti necessari per creare online l’app
  • Numerosi modelli preimpostati tra cui scegliere
  • Supporto garantito sui forum, e ciò che serve per eseguire test
  • Ampio spazio per la personalizzazione e gli strumenti necessari per il marketing

Vista la sua efficacia, ormai comprovata dalle numerose recensioni positive di altri utenti, non ci resta che invitarvi a provarla, anche solo iscrivendovi al piano gratuito sulla pagina ufficiale.

AppGeyser

Fin dalla prima pagina del sito ufficiale, AppsGeyser si autoproclama: il creatore di app più semplice e veloce. Appositamente ideato per i telefoni Android, esso vi garantisce l’ingresso sul mercato di Google Play e un modo per esprimere al meglio la vostra creatività.

In men che non si dica potrete condividere l’applicazione appena creata con amici o follower. Pur promuovendosi come applicazione completamente gratuita, dovete sapere che il loro guadagno deriva dalla divisione a metà dei proventi ricavati dalle pubblicità all’interno delle app.

Ciononostante resta un ottimo strumento, che guida i principianti nella creazione del sito, insegnandovi anche come ampliarlo fino a monetizzarlo. Ecco qui un riepilogo delle funzionalità garantite:

  • Creazione di app per principianti, con possibilità di guadagno
  • Tutorial settimanali e guide per la creazione, pubblicazione e promozione
  • Oltre 70 modelli preimpostati da cui scegliere
  • Applicazione gratuita ma con cui dovrete fare 50/50 sulle pubblicità

come creare un app gratis

Programmi per sviluppare app iOS (gratis e a pagamento)

Ormai per creare una app non ci si deve inventare programmatori, bastando fare affidamento sugli appositi programmi. I migliori vi metteranno a disposizione modelli preimpostati, temi e layout da applicare alla vostra creazione.

Con pochi e semplici passi, potrete costruire lo strumento ideale che vi tenga in contatto con ogni smartphone iOS. Vediamo quindi, come creare un’app che funzioni.

xCode

xCode è tutto ciò di cui avrete bisogno per creare ogni tipo di applicazione che funzioni sui dispositivi Apple. Si tratta di un IDE, ovvero Ambiente di Sviluppo Integrato, compatibile con tutte le versioni Mac OS X ma gratuito solo per quelle sviluppate dopo Mac OS X 10.3 Panther.

Con l’innovativa funzione Dark, potrete rendere scure non solo le icone ma anche i font, creando un contrasto con la Jump Bar. Godrete quindi di un Editor migliorato, molto più veloce e del Source Control che supporta server self-hosted o nel Cloud.

Quindi, se disponete di un gruppo di persone che vi aiuti nella creazione, potrete finalmente collegarvi su diverse piattaforme e lavorare in contemporanea. xCode è in grado di trasformare codici Swift, C, C ++ e Objective-C e supporta testing effettuati in parallelo su macOS, tvOS e iOS.

Cosa aspettate? Con tutte queste funzionalità incluse, siamo certi che vorrete fare subito il download di xCode!

Adobe Phonegap

Ideato da Nitobi, questo è il miglior modo per creare web app! Sfruttando Javascript, CSS e HTML esso si ripromette di eseguire il lavoro di compilazione al posto vostro.

Intuitivo, veloce e soprattutto facile da usare, potrete creare le vostre app con l’SDK e piazzarvi non solo sulle piattaforme iOS, ma anche Android e Windows Phone.

Potrete lavorare assieme al vostro Team, creando progetti PhoneGap Build e sfruttare Hydration per trasferire gli aggiornamenti anche nelle versioni più vecchie delle app tester. Questo software per la programmazione vi permette di condividere la vostra creazione con gli altri, tramite un link e senza bisogno di collegarsi a un computer.

Il Framework di sviluppo Open Source presenta 3 piani diversi: gratuito, a pagamento (9.99 dollari al mese) oppure tramite il vostro account Adobe Creative Cloud. La differenza fondamentale sta nella possibilità di creare un’unica applicazione, contro le 25 dei piani pagando un corrispettivo.

Per provare con mano le sue caratteristiche, vi consigliamo di provare la versione base, scaricandola direttamente dal sito ufficiale Build Phonegap.

Apps Builder

Tra gli strumenti che aiutano a realizzare app, vi è anche la Apps Builder, estremamente popolare all’estero, in particolar modo nei paesi anglofobi. Pur non avendo una versione in italiano ancora disponibile, aiuta comunque tanti principianti come voi, con la sua interfaccia semplice ed intuitiva.

Fondata sulla funzione “drag and drop”, letteralmente tradotto trascina e rilascia, dopo la registrazione richiesta per la prova gratuita vi troverete un editor e pannello di controllo estremamente semplici da impostare.

Anch’essa vi mette a disposizione più piani tra cui: uno su misura, bronzo da 9 € al mese, argento da 24 €, oro da 39 € e il “reseller” da 49 €. Anche solo con il periodo di prova di 14 giorni, vi troverete tanti modelli preimpostati per la creazione di pagine dedicate al multimedia, e-commerce o creazione di siti per ristoranti.

È un modo estremamente semplificato per fare app, senza saper programmare, grazie ad un aiuto esperto che vi indirizzerà verso il guadagno. Non vi resta che provare questo app builder per iOS!

Guadagnare creando un app: è possibile?

Ora che abbiamo visto come si creano ed i modi più semplici per ideare l’app che avete sognato, non ci resta che vedere le possibilità di guadagno che esse garantiscono. Con oltre 900 milioni di visitatori al mese solo su Google Play, inutile dirvi che si, è possibile fare soldi.

Diamo per scontato che vogliate scoprire come guadagnare con un app gratuita, considerando che per quelle a pagamento le modalità di guadagno sono evidente.

Vi ricordiamo però, che nel caso di quest’ultime sia Apple che Google trattengono il 30% del costo complessivo, per cui come ideatori riceverete soltanto il 70%.
 

Per guadagnare con la vostra app gratuita, e modalità sono varie quindi analizziamo insieme.

Con le pubblicità

È questo il metodo più diffuso e semplice per fare soldi. Oltre alle funzionalità che avete pensato per la vostra app, potrete aggiungere i classici banner pubblicitari guadagnando ogni volta che l’utente lo tocca e quindi visualizza.

Il profitto varia tra 1 e 5 centesimi, ma non avrete alcun controllo sulle pubblicità che verranno visualizzate. È per questo che molti sviluppatori le integrano nelle app gratuite, cancellandole completamente da quelle a pagamento. Potrete guadagnarci non solo coi banner ma anche con gli annunci nativi o i video.

Per aggiungerle dovrete necessariamente fare affidamento su servizi terzi come Admob. Disponibile sia per iOS che Android, quest’ultimo combina i servizi di Google AdSense, Google AdWords e Google Analytics su un’unica piattaforma rivolta al mercato mobile.

Ve la consigliamo perché vi permette anche di controllare quanti usano la vostra creazione, stimandone persino l’indice di gradimento.

Acquisti interni

Se trovate invadenti le pubblicità aggiunte alla vostra applicazione, allora per guadagnare potrete proporre acquisti ai vostri utilizzatori. Questa modalità è perfetta soprattutto per chi garantisce prodotti di varia natura o servizi online. Se siete agli esordi, i primissimi ricavati potrete utilizzarli per rendere l’esperienza di vendita ancora più gradevole e veloce.

Potrete persino vendere beni o servizi all’interno di app già create. Andando oltre i grandi classici come Amazon o Ebay, tra le app innovative vi è Foap.

Se siete fieri detentori di blog fotografici, questo è un ottimo modo per vendere le foto ad aziende interessate. Riceverete direttamente su Paypal i pagamenti per i vostri scatti, potendoli in seguito ammirare su siti editoriali o commerciali.

Pur essendoci migliaia di app che effettuano guadagni stratosferici, dovete sapere che anche in questo caso, Google e Apple trattengono una percentuale. 5% dal primo e ben 30% su quelle per iPhone, è proprio per questo che vi consigliamo di redigere un modello di business in modo da non perdere soldi.

Modi alternativi: vendere un’applicazione o vendere l’dea

Se la vostra testa pullula di idee e avete già pensato a tante app ancora da inventare, un modo semplice per ricavarne qualcosa è venderle agli sviluppatori. Non faticherete a trovare programmatori alla caccia di idee, soprattutto se è qualcosa di utile e non ancora realizzato.

Anche un app già completata può essere messa in vendita. È importante sapere che non importa in quale stadio della fase creativa vi troviate, esiste sempre un modo per guadagnare soldi.

Quanto si guadagna con un app?

Sia che ne avete creato una per iOS o un’app Android con pubblicità o senza, i vostri guadagni sono fortemente influenzati dalla popolarità di quest’ultima. Inoltre dovete tenere in contro che il guadagno potrebbe non essere sufficiente ad arrivare a fine mese.

Solitamente si aggira attorno ai 400-500 euro mensili, ma è tutto relativo in base alla modalità di guadagno che avete scelto. È chiaro che un prodotto o servizio ben commercializzato vi garantirà un profitto maggiore rispetto all’affidamento sulle semplici pubblicità.

Ciononostante, vi ricordiamo che le app più innovative di questo secolo come Facebook, Instagram, Candy Crash e altri, sono tutti nati da un’idea poi trasformata in codice. E chissà, forse anche la vostra vi frutterà milioni!

Consigli per realizzare un’app di successo

Ora che avete gli strumenti e le informazioni necessarie, vediamo assieme i consigli migliore su come creare un’app di successo.

Innanzitutto dovete fare affidamento sulla vostra intuizione, e metterla in atto sfruttando i software che vi abbiamo presentato qui sopra. Vi consigliamo di:

  • Puntare su un’idea innovativa e attuale, assicurandovi che non sia già stata realizzata
  • Non sottovalutate il potere del marketing, puntando su un pubblico vasto
  • Scegliete icone e nomi semplici e attraenti in modo da favorire il passa parola
  • Fate tesoro dei feedback degli utenti, saranno i primi a segnalarvi gli errori
  • Diversificate creando varie versioni dell’app compatibili con cellulari Android, iPhone e persino iPad

Speriamo che la nostra guida vi sia servita a comprendere meglio come realizzare e guadagnare con un app. Non ci resta che augurarvi buon lavoro e buona fortuna!