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Cos’è Ethereum e come funziona? Guida all’acquisto!

è sicuro investire in criptovaluta

Negli ultimi anni le criptovalute hanno stravolto i mercati finanziari spopolando tra gli investitori attivi sul web, piccoli o grandi che siano.

Ma cos’è in concreto una criptovaluta e perché il tema è divenuto all’improvviso anche in Italia così attuale? Basti pensare alla popolarità del Bitcoin per farsi un’idea di cosa stiamo parlando. Sono molte le criptovalute grazie alle quali l’investitore avveduto potrà garantirsi un’ingente crescita di capitale: una di queste è Ethereum.

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In cosa consiste questa criptovaluta rivoluzionaria?

 Ethereum è una moneta digitale nata nel 2014 dal lavoro di squadra a capo del giovane programmatore russo Vitalik Buterin. La sua unità di conto viene denominata ETH (Ether).

Il coin Ethereum può essere acquistato o venduto solo ed esclusivamente sul web, lontano dal controllo di banche o altre istituzioni finanziarie. Come per il Bitcoin, di cui è senza dubbio il più forte antagonista, anche qui la tecnologia di base è quella della blockchain.

Quest’ultima consiste, in parole semplici, in un protocollo con il quale si costruisce una banca dati la quale non risiede su un solo server. La blockchain di Ethereum è stata progettata in maniera da poter essere utilizzata senza bisogno dell’intervento di intermediari.

La piattaforma è basata su una blockchain ICO (Initial Coin Offering), con offerte di partenza di token o di criptovalute, le quali vengono vendute sul web per sviluppare un qualsiasi progetto di nuovo sviluppo.

Ethereum inoltre non è una mera rete di scambio di moneta, ma molto di più.

La piattaforma Ethereum: al di là della criptovaluta

È una piattaforma decentralizzata del web 3.0 creata allo scopo di far girare i contratti basati su Ethereum.

Avete mai sentito parlare di smart contracts? Si tratta di contratti che, grazie ad un linguaggio di appositamente programmato, possono essere gestiti senza rischio di frode, di attività o interferenze da parte di terzi, senza censura e/o inattività.

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Chiunque lo desideri si può avvicinare ad Ethereum scegliendo tra diverse possibilità:

  • Minarlo partecipando alla blockchain
  • Comprarlo per effettuare pagamenti e per la gestione di contratti intelligenti
  • Acquistarlo per fare trading

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Ethereum non finisce inoltre di sorprendere e svilupparsi.  Il nuovo aggiornamento alla blockchain originale, denominato Ethereum Metropolis, apporterà numerosi miglioramenti sia dal punto di vista dei costi che della sicurezza.

Questo hard fork criptovaluta ha apportato alla nostra moneta digitale, soprattutto nel campo degli smart contracts, numerosi cambiamenti. Tutte le novità a riguardo potranno essere ritrovate nei numerosi forum dedicati ad Ethereum.

A chi è intenzionato ad investire in Ethereum consigliamo di farlo a lungo termine, data l’alta volatilità della moneta. Ricordiamo lo storico “Ethereum Crash”, ove nell’arco di pochi secondi il valore di Eth è caduto del 96%!

Ciò può capitare nel mondo del trading, motivo in più per informarsi accuratamente su questa moneta digitale dalle grandi possibilità nel breve futuro.

Hard Fork: la nascita di Ethereum Classic

Avrete sicuramente sentito parlare sia di Ethereum che di Ethereum Classic. In cosa consiste la differenza tra i due sistemi?

Anche Ethereum Classic è una piattaforma decentralizzata che consente la gestione di contratti intelligenti, ovvero di algoritmi che permettono l’esecuzione di questi senza interferenze, censura o frode.

L’Ethereum Classic è la versione originale di Ethereum. La scissione tra i due sistemi ebbe luogo quando un hacker riuscì ad impossessarsi dei fondi investiti nell’importante progetto DAO (Decentralized Autonomous Organisation) – si parla qui di ben 150 milioni di $!

Al fine di evitare che i fondi scomparissero definitivamente, il team di Ethereum decise di effettuare un gravoso hard-fork modificando il codice di Ethereum. I danni arrecati dall’hacker vennero in seguito annullati.

Non tutti i membri del team Ethereum si dimostrarono d’accordo con questa decisione, continuando con il mining della versione primordiale di Ethereum. Ciò contribuì a portare alla scissione definitiva.

Questa versione parallela di Ethereum è rimasta fedele all’originale rendendo la criptovaluta una delle più apprezzate e maggiormente capitalizzate sui mercati internazionali.

comprare ethereum è sicuro

Il sistema di funzionamento

Il funzionamento di Ethereum si basa su un principio molto semplice: la blockchain. La piattaforma di Ethereum viene sostenuta da numerosissimi computer in tutto il mondo. Essa utilizza un meccanismo di calcolo su cloud che permette di tracciare tutti i risultati ottenuti.

Per gli utenti non direttamente coinvolti nei processi avviati, è impossibile intervenire su questi o addirittura bloccare un programma avviato. Il sistema è autoregolante, non necessita di alcun intervento esterno.

Il vantaggio è chiaro: I contratti saranno altamente sicuri e oltremodo convenienti.

Cosa sono gli Smart Contracts

Chiariamo allora cos’è uno smart contract: è un codice informato che, una volta eseguito sulla blockchain, diventa un programma autonomo.

I contratti intelligenti eseguiti sulla blockchain procedono autonomamente senza alcuna interruzione, difficoltà, censura o controllo da parte di terze parti.

Un’ulteriore sicurezza da manipolazioni di ogni genere, soprattutto da parte dei temuti hacker, è data dalla funzione di Proof-of-Stake.  Chi possiede la moneta digitale ne garantisce la sicurezza. Ogni utente deve praticamente, per garantire la sicurezza nel network, dimostrare di essere in possesso di un dato ammontare di criptovaluta.

Differenze tra ETH e BTC

[tie_list type=”checklist”]A differenza dei Bitcoin, sono migliaia le applicazioni consentite dalla blockchain di Ethereum:

  • Pagamenti
  • Scambi di proprietà
  • Crowdfunding
  • Mercati finanziari e trading
  • Stipulazione di contratti di diversa entità e genere

Uno degli utilizzi maggiormente apprezzati è rappresentato dall’investimento. Questo può essere realizzato in due modi differenti:

  • Praticando il mining in Ethereum
  • Acquistando Eth

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Sul mining ci soffermeremo in seguito, vediamo ora come investire acquistando ETH.  Le potenziali rendite, secondo le previsioni degli esperti in campo, potrebbero addirittura essere più elevate che investendo in Bitcoin.

Come invertire in Ethereum

Il metodo più accorto per investire in Eth consiste nel scegliere una piattaforma finanziaria affidabile e regolamentata CySec. Tramite questa piattaforma online potrete acquistare e vendere ETH in totale tranquillità.

Consigliamo di optare per la forma di investimento in CFD in quanto qui è sufficiente un capitale minimo per ottenere grosse rendite. Come?  Sfruttando l’effetto della leva finanziaria sia sull’andamento in salita che in discesa.

Compra e venta con leva

Ma come funziona questo tipo di investimento? Il sistema è molto semplice. Basterà effettuare una previsione sull’andamento del valore dell’ETH in confronto ad un altro asset entro un determinato periodo di tempo.

Molto importante sarà informarsi accuratamente per scegliere una piattaforma veloce, che non si blocchi a metà processo compromettendo le possibilità di guadagno. Come spesso accade per le monete caratterizzate da alta volatilità, anche l’ETH potrebbe subire un’impennata improvvisa (nel gergo to the moon). In questo caso dovrete poter agire in maniera estremamente rapida.

È sicuro invertire in ETH?

Il valore di Ethereum è al momento molto elevato. Nell’ultima decade del marzo 2017 il suo valore è schizzato verso l’alto con una crescita di ben 5 miliardi di $. Si tratta dunque di una moneta digitale caratterizzata da una solida base, garantita e protetta.

Il rischio, come in qualsiasi tipologia di investimento, esiste anche qui, ma in linea generale si può affermare che Ethereum rappresenta una buona scelta d’investimento.

Più avanti vedremo come acquistare Ethereum

A cosa serve il TOKEN ERC20?

Un token ERC20 è un elemento non sensibile, quindi senza valore sfruttabile, che descrive come un contratto effettuato usando un token Ethereum deve essere attuato.

La cosiddetta “tokenisazion” rappresenta il processo di sostituzione di un elemento sensibile contenuto nel contratto con un suo equivalente non sensibile.

Grazie al token ERC20 gli sviluppatori possono sapere anticipatamente come si comporterà qualsiasi nuovo token creato in base allo standard ERC20. Sfruttandolo non ci sarà più bisogno di reinventare nuove applicazioni ogni volta che esce un nuovo sistema di token.

Per questo motivo la quasi integrità dei token Ethereum è conforme a questo standard.

Ma cosa si trova in un token? Il token ERC20 comprende una serie di sei diverse funzioni che verranno comprese e riconosciute dal sistema Ethereum. Si tratta di funzioni relative ai dati del contratto come entità dell’offerta, simboli, nome etc.

Come si può comprare Ethereum?

In questo capitolo vi spiegheremo come comprare Eth e come questi andranno poi custoditi in un portafoglio digitale.

Innanzitutto vedremo se valga la pena acquistare/vendere Ethereum. Ne analizzeremo il valore attuale e la crescita avvenuta nel corso degli ultimi semestri.

Valore e prezzo

Prima di effettuare qualsiasi tipo di investimento è necessario effettuare una valutazione con l’aiuto di un convertitore e di una price chart affidabile. L’asset scelto ha una buona quotazione? Il suo andamento di prezzo è stabile? In base alle situazioni di cambio in Euro, esiste una reale possibilità di rendita vantaggiosa? Sfruttate il computer di casa per trovare innanzitutto risposta e conferma a queste domande.

A questo riguardo vale sottolineare la forte impennata subita dal valore di ETH:

In data 9.8.2015 l’ETH era a 0,70 Euro, il suo market cap ancora non aveva valore reale. Ebbene oggi la quotazione di Ethereum ha portato la moneta digitale al prezzo in Euro prima impensabile di 400. La sua quotazione oggi supera i 35 miliardi di €!

Una crescita vertiginosa che ci porta a credere che l’investimento in questa nuova criptovaluta valga realmente la pena. Sempre più investitori credono in Ethereum e nelle generali positive previsioni prezzo accrescendo i loro investimenti.  La diretta conseguenza di questi investimenti è visibile: il valore di ETH continua a crescere in maniera stabile e costante.

Basti dare un’occhiata al grafico con le attuali quotazioni di ETH di cui sotto per rendersi conto concretamente del suo valore in USD.

come investire in criptovaluta

Dove comprare ETH

Il metodo più semplice in assoluto per comprare ETH, la valuta di Ethereum, è tramite un exchange. Questo consiste in una piattaforma finanziaria online affidabile tramite la quale potrete acquistare la criptovaluta. Il pagamento potrà avvenire tramite Paypal, bonifico, carta di credito o le cosiddette monete fiat (moneta tradizionale: Dollaro, Euro etc.…).

Tra gli exchange più sicuri annoveriamo Kraken e Coinbase.

Le monete digitali acquistate tramite gli exchange potranno poi essere conservate negli ETH Wallets, dei portafogli digitali. Questi funzionano come dei conti correnti online, con la possibilità di effettuare prelievi e versamenti. È naturalmente possibile comprare un ETH Wallet utilizzando Euro, Bitcoins o altri tipi di criptovaluta o di moneta tradizionale.

Chi non ha abbastanza capitale per acquistare ETH presso gli exchange, può optare per i free Ethereum Faucet. Questi regalano gratis ETH a condizione di poter trattenere nel proprio portafogli i soldi che si guadagnano. Ethereum-Faucet ha ad esempio un claim di 5 minuti con un minimo per il pagamento di 0.002 ETH. Si tratta naturalmente di guadagni in quantità molto piccole.

Gli Exchanges

Per comprare Ethereum sarà innanzitutto necessario convertire la moneta fiat, come il dollaro o l’euro, in moneta digitale. Per far questo si possono usare gli exchange. Questi sono delle piattaforme web che consentono di acquistare o vendere valute in maniera immediata. Tra i migliori e più affidabili exchange si possono annoverare i seguenti:

Come funzionano gli exchange?

  1. Innanzitutto va scelta la piattaforma tramite la quale si intende compiere transazioni e convertire Ethereum in Euro e viceversa.
  2. Fatto questo, ci si dovrà registrare per aprire un proprio account.
  3. Ora verranno richiesti i dati personali, i quali verranno verificati, si dovrà inserire l’indirizzo e-mail e creare una password. Consigliamo Kraken e Coinbase, in quanto gli altri exchange prevedono la presenza di intermediari.
  4. Una volta completata questa fase si potrà effettuare il primo deposito. Questo potrà essere in Euro, Dollari e aver luogo tramite Paypal, bonifico o carta di credito.

Chi non vuole pagare in Euro per via di un elevato spread applicato dalla piattaforma, può utilizzare Bitcoin e scambiare le due criptovalute tra di loro. I Bitcoin possono essere acquistati utilizzando Coinbase. Molto consigliata per l’acquisto di Bitcoin in Europa è anche Bitstamp.

Coinbase: il modo più veloce e sicuro

Un importante exchange, forse il più semplice in assoluto, è il Coinbase. Per poterlo utilizzare sarà necessario registrarsi ed aprire un account. Questa piattaforma rappresenta il metodo ideale per principianti per comprare e conservare Ethereum. Inoltre, è possibile acquistare con carta, Paypal o trasferimento.

Una volta verificata la vostra identità, la piattaforma vi permetterà di effettuare acquisti. Una volta avviato un acquisto, questo verrà finalizzato e vi verranno consegnati gli Ethereum.

Prima di ogni acquisto, dato il continuo cambiamento del prezzo di ETH, Coinbase mostrerà il tasso di cambio attuale nei confronti della moneta locale. È, senza dubbio, il metodo più sicuro per comprare ETH online.

Per finire, ti diamo 10$ di ETH se acquisti più di 100$ da questo link: approfitta di questa opportunità! È un Win-Win!

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I Digital Wallets – Come conservare Ethereum

Una volta acquistate le monete digitali, è necessario metterle al sicuro in un cosiddetto digital wallet. Si tratta di un portafoglio digitale, spesso direttamente messo a disposizione dagli exchange stessi, anche da Coinbase.

In realtà, anche se sembra la soluzione più facile, non è consigliabile. Non dimentichiamo che gli exchange sono una delle prede preferite degli hacker. Lasciare i propri soldi qui significherebbe rischiare di perdere tutto, anche se è stata attivata l’autentificazione a due fattori (2FA).

Cosa fare allora? A parità di livello di sicurezza, esistono diverse altre possibilità:

Paper Wallet

Il paper wallet si presta in maniera ideale e sicura alla conservazione di Ethereum. Questo consiste semplicemente in un foglio di carta sul quale verranno stampati gli indirizzi così come le chiavi private.

Per creare un proprio paper wallet bisogna scaricare il software disponibile al link https://www.bitaddress.org . Questo creerà un valido indirizzo e le chiavi tramite combinazione di numeri casuali. La coppia di chiavi create dovrà essere semplicemente stampata e conservata accuratamente insieme agli indirizzi.

Software: apps Android/iOS e programmi per PC/Mac

Fra i tanti portafogli disponibili sia per PCche per dispositivi mobili iOS /Android troviamo MyEthereumWallet (MEW) e Exodus. Quest’ultimo wallet online, disponibile per Windows, Mac e Linux, è gratuito. Non solo, è forse anche il miglior e maggiormente affidabile portafoglio elettronico. Perfetto sia per custodire monete digitali che per scambiare, inviare o ricevere Ethereum ed Ethereum Classic.

Wallet Mist

Wallet Mist è un ottimo portafoglio, ideale non solo per conservare ETH ma anche per fare trading in maniera estremamente facile.

Hardware Wallet

Chi ha invece necessità di custodire grosse quantità di ETH dovrebbe optare per un hardware wallet. In questo caso si tratta di un portafoglio digitale offline che ricorda uno stick USB. Tra i migliori portafogli per Ethereum ad oggi possiamo annoverare il Ledger Nano S. Acquistalo ora!

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Come minare Ethereum

In questo capitolo vi esporremo una mini guida su come minare Ethereum, presentandovi tutto ciò che si dovrebbe sapere a riguardo.

Ether è una delle migliori monete digitali da minare. È sicuramente meno costosa del Bitcoin, il quale richiede un hardware (ASIC) praticamente inaccessibile.

La premessa è che si sia in possesso dell’attrezzatura necessaria, incluse le giuste schede. Tra quelle che generano effettivamente un profitto la più comune è la scheda mining GPU. Questa è parecchio più conveniente di altre come le GTX, il cui consumo di energia è molto più elevato.

Un sentiero conveniente che si consiglia di intraprendere è rappresentato dal cosiddetto sistema assemblato.

Usando il vostro PC per minare, potrete costruire dei mining rig, in base al numero di schede video GPU di cui siete in possesso. Questo sistema conviene in quanto presenta il vantaggio di poter eseguire contemporaneamente operazioni sia con CPU che con GPU.

Un altro sistema molto interessante e a basso costo è il mining cloud, noto anche sotto il nome di cloud hashing. Questo metodo permette al miner privato di acquistare l’output di mining rig per ETH su banche dati apposite. In questo modo si evitano tutta una serie di problemi collegati all’installazione, alla corrente elettrica, all’ hosting etc.…

Dal punto di vista della sicurezza della blockchain sono due i sistemi principali che vengono sfruttati dalle monete digitali:

  1. Proof of Work
  2. Proof of Stake

Vediamoli più da vicino:

differenza proof of work e proof of stake

  1. Proof of Work

Nella blockchain di Ethereum esistono dei nodi minatori. Questi, sfruttando la potenza computazionale (CPU/GPU) del loro hardware, generano nuovi blocchi sulla sequenza precedente. Quando ciò accade, significa che il nodo minatore ha avuto successo. In altre parole ha trovato l’hash value corretto che consente il legame dei nuovi blocchi. Questo lavoro verrà ricompensato con nuovi tokens.

Questo processo viene definito minare perché ricorda i minatori d’oro che a loro tempo sfruttavano la loro energia per estrarre oro, generando ricchezza.

  1. Proof of Stake

Con questa tecnica solo ed esclusivamente i possessori della moneta digitale possono generare blocchi nella blockchain. Non si utilizza più l’energia per minare il blocco, bensì un sistema denominato tempo-moneta (coin-age).

La conferma delle transazioni non è più legata al consumo di energia bensì alla quantità di tokens che uno possiede insieme ad un certo grado di casualità.

Il Sistema del PoS conviene in particolare a chi non ha la possibilità di permettersi un forte mining hardware. Chiunque potrà partecipare al processo del mining, se in possesso di anche piccole quantità di moneta digitale.

Conviene minare Ethereum?

Prima di buttarsi a capofitto nell’attività di minatore, consigliamo di informarsi sulle reali possibilità di guadagno offerte.

Molti siti web offrono un servizio molto utile: il calcolatore di redditività. Una volta inseriti i parametri fondamentali (hash rate, costo attrezzatura, consumo energetico e prezzo attuale dell’ETH) si potrà osservare la profittabilità e vedere quanto tempo si dovrà attendere per avere un rientro dei costi.

Spesso inoltre può rivelarsi profittabile unirsi ad un mining pool. Si tratta in questo caso di un gruppo di persone che si mettono insieme creando un pool allo scopo di accrescere la loro percentuale di hash rate e quindi di guadagno.

Con la giusta preparazione e strategia minare Ethereum conviene sicuramente.

Ultimo aggiornamento su 2018-08-07 at 09:53 / Affiliate links / Immagini da Amazon Product Advertising API